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Start-up innovative, Incubatori certificati

Il Decreto Crescita 2.0 (D.L. 179/2012 convertito con Legge n. 221/2012) ha introdotto un quadro di riferimento organico per favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese innovative: start-up e incubatori certificati di imprese start-up innovative. 
Successivamente la Legge 16 dicembre 2024, n. 193, in vigore dal 18 dicembre 2024 ha introdotto rilevanti modifiche alla norma di legge di riferimento. 

Possono diventare start-up innovative le società di capitale, anche in forma di cooperativa, con sede in Italia o in altro Paese membro dell'UE, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia, che rispondono a determinati requisiti e hanno come oggetto sociale esclusivo o prevalente: lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. 

Possono diventare incubatori certificati le società di capitale, anche in forma di cooperativa, di diritto italiano ovvero Società Europea, con sede in Italia ai sensi dell'articolo 73 del D.P.R. n. 917/1986, che offrono servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative e che sono in possesso di determinati requisiti.

Condizione fondamentale per poter beneficiare delle agevolazioni introdotte dalla norma è l'iscrizione delle start-up innovative e degli incubatori certificati nelle apposite sezioni speciali del Registro delle Imprese. 

Le informazioni complete sono disponibili sul sito startup.registroimprese.it
PMI innovative

Con l'obiettivo di rafforzare la competitività del tessuto produttivo nazionale e di favorire una più capillare diffusione di innovazioni di tipo tecnologico in tutti i settori economici, il Decreto "Investment Compact" (D.L. 3/2015 convertito con Legge n. 33/2015) ha introdotto una nuova tipologia di impresa, la Piccola e Media Impresa innovativa, attribuendole larga parte delle agevolazioni già assegnate alle start-up innovative dal “Decreto Crescita 2.0” del 2012.

Possono diventare PMI innovative le società di capitale, costituite anche in forma cooperativa, con sede in Italia o in altro Paese membro dell'UE, purché abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia, che non eccedono i limiti dimensionali relativi a organico e fatturato/bilancio tracciati dalla normativa europea sulle PMI e che soddisfano determinati parametri riguardanti l'innovazione tecnologica.

Condizione fondamentale per poter beneficiare delle agevolazioni introdotte dalla norma è l'iscrizione delle PMI innovative nell'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese. 

Le informazioni complete per la procedura di iscrizione  sono sul sito startup.registroimprese.it 

Adempimenti annuali 

I principali adempimenti previsti dalla normativa sono:

  • dichiarazione di mantenimento del possesso dei requisiti, da presentarsi entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e comunque entro 6 mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, fatta salva l’ipotesi del maggior termine nei limiti e alle condizioni previste dal secondo comma dell’articolo 2364 del codice civile, nel qual caso l’adempimento è effettuato entro sette mesi;
  • aggiornamento delle informazioni inserite nella vetrina sulla piattaforma informatica startup.registroimprese.itentro lo stesso termine della dichiarazione di mantenimento del possesso dei requisiti. 

Per le start-up innovative, decorso il terzo anno di iscrizione in sezione speciale, sarà necessario attestare il possesso di ulteriori requisiti “evolutivi” stabiliti dal comma 2 bis dell'articolo 25 del D.L. 179/2012.
Le start-up innovative possono mantenere l’iscrizione in sezione speciale anche dopo i 5 anni di permanenza per ulteriori periodi di due anni, sino ad un massimo di quattro anni complessivi, con il passaggio alla fase di "scale-up" dichiarando il possesso di almeno uno dei requisiti previsti dal comma 2-ter dell'articolo 25 del D.L. 179/2012.

Le pratiche devono essere sottoscritte digitalmente dal legale rappresentante,  presentate per via telematica tramite la Comunicazione Unica e corredate dal “Modello autodichiarazione possesso dei requisiti”.
Costi e modalità di pagamento

Tutti gli adempimenti relativi alle start-up-innovative e agli incubatori certificati sono esenti dal pagamento di imposta di bollo e di diritti di segreteria.

Le start-up-innovative e gli incubatori sono inoltre esenti dal pagamento del diritto annuale.

Tutti gli adempimenti relativi alle PMI innovative sono soggetti al pagamento di diritti di segreteria di Euro 90,00 e  sono esenti da imposta di bollo per i primi 5 anni.
Moduli e manuali

Il Sistema camerale ha realizzato delle Guide interattive di facile consultazione, complete di tutte le informazioni e delle indicazioni per la presentazione dei diversi adempimenti, oltre alle Guide e ai modelli per le dichiarazioni di possesso dei requisiti previsti, consultabili sul sito:  startup.registroimprese.it

Inoltre, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico sono disponibili la sezione per le start-up-innovative e gli incubatori certificati e la sezione per le PMI innovative da cui sono reperibili i modelli di autocertificazione dei requisiti, le normative di riferimento, le circolari e i pareri ministeriali esplicativi.​​​​

I modelli di autocertificazione sono trasmessi agli uffici del Registro delle imprese nel corso dei diversi momenti di vita delle start-up innovative ed ogni modulo individua una specifica fattispecie:

  • Modello A per la prima iscrizione della società start-up nella sezione speciale del registro delle imprese; 
  • Modello B per la dichiarazione annuale di mantenimento dei requisiti; 
  • Modello C per il mantenimento dell’iscrizione dopo il terzo anno (imprese già iscritte alla data del 18/12/2024); 
  • Modello C1 per il mantenimento dell’iscrizione dopo il terzo anno (imprese iscritte dal 18/12/2024); 
  • Modello D per il mantenimento dell’iscrizione dopo cinque anni e dopo sette anni.

Ulteriori informazioniPer ulteriori informazioni è possibile consultare il SARI-Servizio di assistenza specialistica Registro Imprese.

A chi rivolgersi

Servizio Polifunzionale di Lecco

Telefono: 0341 292.111
Orari di apertura: Accesso agli sportelli esclusivamente previo appuntamento dalle 9 alle 12.I telefoni sono attivi dal lunedì a venerdì dalle ore 11 alle ore 12 e da lunedì a giovedì dalle ore 14.30 alle ore 15.45

Servizio Polifunzionale di Como

Telefono: 031 256.111
Orari di apertura: Accesso agli sportelli esclusivamente previo appuntamento dalle 9 alle 12. I telefoni sono attivi dal lunedì a venerdì dalle 9 alle 10.